
Dal Cavalciotto di Santa Lucia alla Gualchiera di Coiano
La nascita dell’industria tessile a Prato: dal Cavalciotto di Santa Lucia alla Gualchiera di Coiano
L’itinerario è un omaggio all’elemento che ha rappresentato il vero motore per la nascita dell’industria pratese: l’acqua del Bisenzio e della rete delle gore, che attraversavano il territorio.
Una passeggiata serale che raggiungerà il Cavalciotto di Santa Lucia, uno dei monumenti più rappresentativi della Prato laniera, attraverso un trekking urbano tra antichi mulini, esempi di rigenerazione urbana (ex lanificio degli Abatoni), orti e giardini. Scopriremo l’andamento misterioso della più grande gora pratese, il Gorone, fino a raggiungere uno dei gioielli dell’archeologia industriale tessile cittadina, la Gualchiera di Coiano.
Dalla presa del Cavalciotto sul Bisenzio si diparte lo straordinario sistema delle gore, nate nell’XI secolo, lungo le quali si snodavano oltre 50 mulini e gualchiere. All’interno del Casone dei Calloni, nel complesso del Cavalciotto, sono ubicati ancora gli ingranaggi per manovrare le chiuse. Passeremo da alcuni punti dove sorgevano mulini che attingevano acqua dal Gorone, quali il mulino della Strisciola e quello degli Abatoni, per giungere infino alla Gualchiera di Coiano, di origine medievale, legata all’industria della lana, che mantiene ancora all’interno la struttura del processo produttivo comprensivo di macchine, pulegge e altri strumenti di lavorazione.
Percorso pianeggiante di circa km 2 dal Cavalciotto alla Gualchiera; durata di circa 2 ore comprese le soste per le illustrazioni.